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Relativamente all'inquinamento atmosferico è stata posta particolare attenzione
agli aspetti tecnici attinenti al controllo delle emissioni ed è stata acquisita una
ragguardevole esperienza grazie ai controlli periodici effettuati per conto di aziende
operanti in Sicilia.
A titolo di esempio si segnalano:
a) Le campagne di monitoraggio effettuate periodicamente
presso aziende petrolifere del comprensorio industriale
siracusano su camini di ben oltre 130 metri di altezza e con
le bocchette di prelievo posizionate a circa 90 - 100 metri
dal suolo;
b) I controlli effettuati presso inceneritori sia di rifiuti solidi
urbani, sia di rifiuti industriali, le cui emissioni sono state
caratterizzate procedendo anche alla determinazione dei
microinquinanti organici ed inorganici quali ad esempio: i
metalli pesanti, gli idrocarburi policiclici aromatici, i
policlorobifenili, le policlorodibenzodiossine,
policlorodibenzofurani, ecc.
c) Verifica della linearità di risposta su tutto il campo di misura
verifica dell'indice di accuratezza relativo per analizzatori
di sostanze gassose (secondo il decreto Ministeriale
21.12.95) quali: O2,SO2,NO,CO,CO2.
d) Taratura di analizzatori in situ (per la misura di polveri, es.:
opacimetri) che forniscono una misura indiretta del valore
delle concentrazioni e sviluppo della curva di regressione e
coefficiente di correlazione.
I criteri adottati in fase di campionamento fanno riferimento ai metodi ufficiali di analisi o a metodiche standardizzate
a livello internazionale (ISO, CEN, EPA, etc..).
Per quanto riguarda le immissioni vengono determinate le concentrazioni al suolo degli inquinanti
con idonea strumentazione,secondo quanto prescritto nei metodi analitici
allegati al suddetto Decreto Presidenziale.
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